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Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Guardiano della Galassia II livello
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Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Se ne parlava da tempo e stavolta sembra che ci siamo: a breve un accordo fra TIM/Fastweb (FlashFiber) e OpenFiber per una rete unica della fibra.

 

Attualmente le cose stanno così:

FlashFiber=80% TIM+20%Fastweb

OpenFiber=50% Enel+ 50% CDP( Cassa Depositi e Prestiti=Ministero Economia e Finanze) con vari operatori partner fra cui Vodafone, Tiscali, Wind/Tre ecc. Ha il vantaggio di poter cablare la fibra usando le infrastrutture dove passano i cavi dell’energia elettrica.

 

Si va verso la rete unica FiberCOP con TIM maggiore azionista ma la guida della società sarebbe indipendente e di garanzia, cioè autonoma da TIM.
In teoria è una buona notizia, una rete unica dovrebbe permettere un maggior sviluppo della fibra grazie alle sinergie fra le risorse delle attuali FlashFiber e OpenFiber e la presenza di CDP nell'azionariato dovrebbe garantire l'interesse pubblico. 
Però c'è un rischio: la formazione di una sorta di monopolio senza concorrenza con tutte le degenerazioni  dei monopoli che non hanno mai garantito efficienza/qualità e difesa degli interessi del consumatore. Ovviamente è un rischio evitabile con i giusti controlli e questo va valutato nei fatti. 

 

Insomma  se una rete unica è una buona cosa oppure no "lo scopriremo solo vivendo" (L.Battisti).

 

Qui i dettagli:

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/07/11/news/una_sola_rete_in_fibra_il_governo_spinge_tim_...

25 RISPOSTE 25
Guardiano della Galassia II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

ottima notizia grazie @Mit e bentornato

Astronauta II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Non credo che una rete unica  permetterebbe un maggior sviluppo della fibra grazie alle sinergie fra le risorse.

Rimango dell'opinione que vari operatori possano sviluppare la loro rete in fibra riducendo a zero le procedure burocratiche e togliendo a TIM la posizione predominante che tuttora ha nella gestione della rete in fibra e telefonica.

 

Solo con un concorrenza leale e genuina c'è uno sviluppo reale. Tutto il resto è solo propaganda da 4 soldi.

Se ci fosse stata concorrenza reale da 10 anni ad ora, le cose sarebbero state di gran lunga migliori e molti dei disagi che ci sono oggi sul "digital divide" e sullo sviluppo digitale in generale del paese non ci sarebbero.

Guardiano della Galassia II livello
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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 1 :

Il piano sembra cambiato, nell'affare entrerebbe KKR, Fondo USA specializzato in investimenti in infrastrutture che ha  messo sul piatto 1,8 miliardi per il 37,5% della nuova società:
https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/07/28/news/telecom_il_fondo_kkr_offre_1_8_miliardi_per_i...
Questo è KKR:
https://www.kkr.com/businesses/infrastructure

Dunque la Rete Unica FiberCop sarebbe così configurata:

TIM 58%

KKR 37,5%

Fastweb 4,5%

Qui i dettagli:

https://www.mondomobileweb.it/182801-rete-unica-tim-tratta-governo-dettagli-progetto-fibercop/


Ma non è detto che sarà davvero questa la soluzione.  E' anche possibile che Enel + CDP non escano di scena e che TIM si fermi al 51% :

https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/rete-unica-entro-agosto-i-paletti-a-tim-il-51-della...

A fine mese ne sapremo di più. La riunione del Consiglio di Amministrazione TIM già fissata per il 4 agosto per decidere è stata rinviata al 31.  (NB: la l’offerta KKR scade il 31 agosto).

 

Guardiano della Galassia II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

grazie delle info.

Astronauta II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

La rete in fibra è una infrastruttura fondamentale e prioritaria per lo sviluppo digitale del paese, quindi ritengo che sia opportuna che rimanga 100% italiana. Non mi fido di investitori stranieri che sono solo interessati al guadagno facile senza apportare grandi miglioramenti all'infrastruttura. Questi investitori stranieri potrebbero cedere le loro quote in futuro a terzi, per esempio alla Cina? Molto spesso si pensa che avere investitori stranieri sia un beneficio però le vere motivazioni sono puramente finanziarie.

Se Enel cede le sue quote di OpenFiber, perderebbe una grossa opportunità di sviluppo per il futuro. Tutte queste decisioni vengono basate puramente per il solo scopo finanziario e non con l'obiettivo di porre le fondamenta per una costante espansione e miglioria della rete in fibra.

 

 

Guardiano della Galassia II livello
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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

@mp81

Restare al 100% italiana? Magari.
Purtroppo è TIM  che non è più italiana come maggioranza azionaria. Il fatto che l'amministratore delegato Gubitosi sia italiano non vuol dire che l'azienda sia in maggioranza italiana, anzi.

Attualmente i maggiori azionisti di TIM sono:
Gruppo Vivendi (Francia) : 24%
Investitori istituzionali esteri: 52%
Vedere qui:

https://www.gruppotim.it/it/investitori/azioni/azionisti.html
TIM come sappiamo ha l' 80% di FlashFiber , il primo contraente per la rete unica FiberCop.
Il secondo eventuale contraente OpenFiber è invece a maggioranza  italiana (Enel+Cassa Depositi e Prestiti).
Le incognite/variabili da definire  sono le seguenti:
1) entrata in FiberCop del fondo USA KKR con 1,8 miliardi
2) OpenFiber dentro o fuori dal progetto e se dentro in che misura
3) Enel venderà o no le sue quote di OpenFiber?

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 2 :
L'amministratore delegato di Fastweb Calcagno conferma che il progetto di rete unica FiberCop con il fondo americano KKR è interessante anche per i suo gruppo.

Il governo italiano invece  è contrario, preferirebbe una rete unica secondo l'idea iniziale, cioè senza KKR e con la permanenza di Enel+CDP con le loro quote OpenFiber.

Molto dipenderà anche dalle decisioni di TIM il 31 agosto.
Qui la notizia:

 https://www.trend-online.com/ansa/telecom-perde-terrenofastweb-cresce-e-potrebbe-investire-in-fiberc...
Qui il punto della situazione con le posizioni attuali dei vari soggetti interessati: 

https://www.digital-news.it/news/economia/46870/si-scalda-la-partita-per-la-rete-unica-cda-tim-su-pr...

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 3 :

In un'intervista a La Repubblica  Gubitosi, amministratore delegato di TIM, ha dichiarato: " TIM farà la rete unica ma vogliamo il controllo della nuova società, con o senza OpenFiber".

La notizia:

https://www.trend-online.com/ansa/telecomgubitosifavorevole-a-rete-unica-ma-solo-se-avremo-il-contro...

L'intervista:

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/08/19/news/gubitosi_tim_fara_la_rete_unica_per_l_itali...

Questa presa di posizione complica le cose per avere una rete unica con una forte presenza pubblica come sembrava nell'ipotesi iniziale.
OpenFiber (Enel+CDP) potrebbe uscire di scena, oppure restare nella nuova società della rete unica (FiberCop) ma in assoluta minoranza lasciando a TIM campo libero (maggioranza delle quote e guida della nuova società)
Lo sapremo il 31 agosto.

Attualmente OpenFiber è così configurata: Enel+ CDP( Cassa Depositi e Prestiti=Ministero Economia e Finanze) con vari operatori partner fra cui Vodafone, Tiscali, Wind/Tre ecc.

 

Pilota dello Shuttle I livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Nella bolletta di Agosto tra le varie comunicazioni c'è anche quella in cui si cita " TIM ha in corso un piano di innovazione tecnologica della propria rete fissa,  che prevede la progressiva sostituzione delle piattaforme di rete tradizionali, basate sull’utilizzo del doppino in rame, con quelle di nuova generazione, che utilizzano la fibra ottica ecc..." Quanto sarà vero. Un saluto

Astronauta II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Ho letto la notizia e l'intervista in cui l'amministratore delegato di Tim, Gubitosi, che ha detto:

Telecom "darà la banda ultralarga a tutta Italia, con Open Fiber o senza".

 

Un esempio semplice e banale, il mio paesino è stato cablato in fibra nel 2017 tranne la strada in cui abito. Dissero che c'erano dei problemi tecnici da risolvere. Ad oggi, agosto 2020, dopo 3 anni di costanti reclami al 187, fax, PEC, raccomandate tramite posta ancora nulla. Nessuna risposta da Telecom, niente fibra.

[Post Editato: attenzione a non andare off-topic, la community serve per risolvere non per gli sfoghi. Leggi il regolamento. Grazie - Moderatore]

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

@mp81 , sì il permanere della posizione dominante di TIM nella nuova società di fatto replicherebbe lo schema da ex monopolista con l'aggravante della presenza del fondo USA KKR  che non garantirebbe una difesa dell'interesse pubblico (sparizione di CDP/OpenFiber)  e del consumatore. Il piano iniziale sarebbe stravolto a puro beneficio di una logica di profitto dettata da regole imposte dai più forti: TIM+Fastweb+KKR.
Questo anche se OpenFiber (Enel+CDP +minori) decidesse di defilarsi: di fatto sarebbe un concorrente zoppo e messo all'angolo. Forse Enel uscirebbe dalla fibra?
Il 31 agosto la vicenda si chiarirà ma secondo me non ha preso una bella piega dal punto di vista degli utenti.

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

La posizione del governo sul piano FiberCop (TIM+KKR+Fastweb) a guida TIM : “Gubitosi sbaglia, al Paese occorre una rete unica che non sia controllata da Tim”. Lo ha dichiarato il viceministro allo Sviluppo economico Buffagni intervistato da Repubblica.
Il viceministro dice che il governo non può imporre niente a TIM  e non può condizionare le decisioni del consiglio di amministrazione TIM del prossimo 31 agosto ma che quel piano non risulta idoneo a cogliere le sfide tecnologiche che come sistema Paese dovremo affrontare nei prossimi mesi ed anni, a partire dalle risorse del Recovery Fund".
Il governo conferma che sarebbe invece favorevole a una fusione FlashFiber-OpenFiber senza TIM in posizione dominante, secondo il progetto iniziale prima della proposta di intervento del fondo USA KKR (1,8 miliardi per il 37,5% della nuova società FiberCop):
https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/08/20/news/buffagni_-265085902/

A fine intervista Buffagni dice che Prodi e Ciampi sbagliarono a privatizzare totalmente Telecom alla fine degli anni '90, senza mantenere un presidio dello Stato in una infrastruttura così importante.
In effetti, anche dal punto di vista del mercato dopo un iniziale entusiasmo l'andamento in borsa del titolo Telecom/TIM dal 2000 ad oggi è stato in discesa. E il  piano di Gubitosi (FiberCop a guida TIM) non sembra per ora entusiasmare il mercato:
tim in borsa.jpg

 

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 4:

OpenFiber finora non si era espressa chiaramente. Ora c’è una dichiarazione del presidente Bassanini con cui si oppone all’idea di Gubitosi (TIM) e sposa la linea del governo e cioè che la rete unica deve essere neutrale e il controllo non deve essere lasciato a TIM ma allo Stato o a chi per lui (Cdp):

https://formiche.net/2020/08/tim-rete-unica-open-fiber-bassanini-gubitosi/
Anche il ministro dell’ Economia e delle Finanze Gualtieri oggi ha ripetuto quelle posizioni del governo:
https://andreabiondi.blog.ilsole24ore.com/2020/08/23/tim-open-fiber-la-provocazione-strappo-gubitosi...

Bene e allora perchè il governo non impone a TIM la sua linea? La risposta è semplice: siamo in un regime di libero mercato e il governo non può influire direttamente nelle decisioni del 31 agosto di un'azienda privata quale è TIM, può solo esprimere una sua posizione.
Però TIM deve tener presente che la futura gestione dei fondi del Recovery Fund è competenza del governo...

Astronauta II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Leggendo i vari aggiornamenti e le tantissime dichiarazioni (anche troppo) rilasciate dai vari soggetti interessanti in questa epica saga della rete unica, a me sembra che si stia facendo tanto rumore per nulla.

 

È chiaro che la rete unica deve essere neutrale e il controllo non deve essere lasciato a TIM ma allo Stato, quindi perchè non si agisce immediatamente verso quel obiettivo? TIM ovviamente vorrà avere un ruolo chiave nella gestione della rete unica ma questo non andrà a beneficio degli altri fornitori, quindi non a beneficio dei consumatori.

 

Come ho già accennato in passato, Telecom ha avuto decenni di posizione dominante nel mercato italiano e non ha saputo essere all'altezza di sviluppare una rete in fibra adeguata (mi riferisco alla fibra fino a casa FTTH) e quindi il paese è rimasto indietro su una infrastruttura essenziale nell'era digitale.

Se TIM non ci sta a non gestire la rete unica, allora meglio che ne stia fuori e si faccia la sua rete in fibra così vedremo della concorrenza a vantaggio dei consumatori. Purtoppo la classe manageraiale del paese pensa sempre su vecchi schemi e ovviamente per motivazioni egoistici.

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 5:
Avvicinandoci al 31 agosto il romanzo FiberCop si arricchisce di nuovi capitoli, con novità e mezze novità.

Una mezza novità è il riavvicinamento fra TIM (80% FlashFiber) e Cassa Depositi e Prestiti (50% OpenFiber) per un possibile accordo. TIM resta ferma nella sua idea di rete unica della fibra insieme al fondo USA KKR e Fastweb a cui potrebbe aggiungersi la CDP.
La novità è l’ipotesi di proposta di acquisto delle quote Enel (l’altro 50% OpenFiber) da parte del fondo australiano Maquaire. Così si aprirebbe il capitolo australiano del romanzo...
Qui le notizie:

https://www.corriere.it/economia/finanza/20_agosto_26/rete-unica-tim-cdp-piu-vicinesi-tratta-una-quo...

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 6:

Ormai i colpi di scena si susseguono velocemente.
TIM ha fatto marcia indietro nella pretesa della guida della futura società e dunque pare confermato che si vada verso un accordo fra TIM e CDP per l'ingresso di quest'ultima in FiberCop (nuova società della rete unica della fibra) in modo che TIM  avrebbe solo il 50,1% delle quote mantenendo la maggioranza ma la guida di FiberCop non sarebbe direttamente di TIM. 
CDP= Cassa Depositi e Prestiti=Ministero Economia e Finanze, attualmente ha il 50% di OpenFiber e il 10% di TIM. L'altro 50% di OpenFiber è di Enel.
CDP entrerebbe con un ruolo importante e FiberCop potrebbe superare i controlli antitrust europei, necessari per accedere ai fondi EU del Recovery Fund per il settore. Anche il governo condivide questa linea.
La guida dell'azienda sarebbe "di garanzia" cioè condivisa e non lasciata soltanto a TIM. In pratica TIM avrebbe la maggioranza azionaria (50,1%) ma non la maggioranza in consiglio di amministrazione della futura società FiberCop.
Confermato anche il futuro ingresso di Tiscali nel progetto.  Anche Vodafone e Wind sono interessate. 
Ricordiamo che i tre operatori sono attualmente partner di OpenFiber.
Fastweb (attualmente socio di minoranza di TIM in FlashFiber) aveva già detto sì fin dall'inizio.
In progetto così delineato è un compromesso fa TIM e CDP : non è esattamente lo stesso di cui si parlava all'inizio mesi fa ma comunque gli somiglia abbastanza. Di sicuro, come in quello, TIM non sarebbe in posizione dominante (quasi da ex monopolista dei tempi passati) nella guida della futura società della rete unica della fibra.

Queste notizie sono state accolte con favore dalla borsa, gli investitori sembrano scommettere sulla buona riuscita dell'accordo.  Nell'ultima settimana Telecom e Tiscali (le 2 società quotate coinvolte) hanno fatto un balzo enorme: Telecom +12% e Tiscali addirittura +22%.

Quanto a Enel ancora deve decidere se vendere il suo 50% di Open Fiber al gruppo australiano Maquaire (banca di investimenti).

Qui le notizie:

https://www.ilsole24ore.com/art/rete-unica-accelerano-trattative-tim-e-cdp-telecom-il-501percento-go...

https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/rete-unica-tlc-vertice-di-governo-sul-progetto-intanto-ti...





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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 7:

Ormai i giochi sono fatti. Il progetto messo a punto da TIM, CDP e governo è  ora completamente definito, deve solo essere approvato formalmente dai consigli di amministrazione di TIM e di CDP.
I contenuti sono quelli di cui si è parlato ultimamente:

 

1) Tim avvierà l’intesa con il fondo USA KKR (ci mette 1,8 miliardi=37,5%) e con Fastweb (4,5%) per la creazione di FiberCop che all’inizio avrà solo la rete secondaria di Telecom, quella in rame che arriva nelle case degli utenti. Poi si estenderà anche alle dorsali in fibra e, se tutto andrà come previsto, anche alla rete OpenFiber. Il progetto dovrà superare l'esame del governo ma il sì è scontato viste le precedenti dichiarazioni.Per la creazione effettiva della nuova società servirà comunque del tempo, per ora non si sarebbe ancora parlato di nomi da mettere alla guida.

 

2) CDP e TIM approveranno anche il memorandum che contiene le linee e i passaggi per la creazione della rete unica: in FiberCop TIM avrà la maggioranza, il 51%, ma la guida della società sarà condivisa. In pratica avrà la minoranza del Cda e l'amministratore delegato che designerà dovrà avere il gradimento di CDP, che invece sceglierà il presidente che avrà deleghe pesanti, tra cui quella della sicurezza della rete. Sui piani strategici dell’azienda ci sarà poi un sistema di maggioranze qualificate per consentire a CDP di incidere su alcune questioni fondamentali come, per esempio, i futuri investimenti.

 

Qui la notizia:

https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/08/30/rete-unica-parola-ai-cda.-primo-passo-con-fiber...

Astronauta II livello

Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Tralasciando le operazioni finanziarie e di mercato della nuova società, quello che a me interessa e che trovo fondamentale è quale sia il piano di sviluppo della rete in fibra unica su tutto il territorio nazionale, con tempistica e dettagli nelle varie regioni/province/comuni.

 

Senza un piano dettagliato e approvato da tutti dove le responsabilità di ognuno sono chiare e indiscutibili, dire che la nuova società avrà l'obiettivo di accellerare lo sviluppo in fibra non vuol dire nulla, anzi può solo alimentare false speranze.

Nella mia battaglia con TIM per anni per l'adeguamento in fibra di una cabina, mi ha reso molto perplesso sulla serietà della TIM e molto probabilmente nei prossimi mesi/anni ci saranno litigi e l'accordo potrebbe fallire.

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 8:

Dunque tutto come previsto, ieri il consiglio di amministrazione di TIM ha accettato l'offerta del fondo USA KKR di entrare in FiberCop con 1,8 miliardi (pari al 37,5%) , insieme a Fastweb (4,5%).  E' il primo passo in vista della rete unica della fibra secondo le linee già definite che prevedono anche l'ingresso di CDP (con le sue quote OpenFiber=50%), Tiscali ecc. (vedi aggiornamento precedente).

 Il progetto completo dovrebbe diventare operativo entro il primo trimestre 2021.
Secondo TIM la nuova società si impegnerà nella copertura FTTH a 1 Gbps con l’obiettivo di raggiungere, entro il 2025, il 56% delle unità immobiliari italiane.

Qui la notizia:
https://www.hdblog.it/tim/articoli/n525795/tim-kkr-fastweb-fusione-fibercop-open-fiber-rete/
A questo punto il mosaico sembra già delineato, manca solo l'ultimo tassello: la conferma della vendita delle quote OpenFiber (50%) di Enel alla banca d'investimenti australiana Maquaire, interessata ad entrare in FiberCop:
https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/rete-unica-tlc-enel-cede-open-fiber/

Sulle varie alchimie finanziarie e i pro e contro di un siffatto progetto di rete unica si potrebbe discutere all'infinito, per ora è tutto sulla carta, va visto come si concretizzerà operativamente nei prossimi mesi (entro marzo 2021 secondo i piani). Secondo me resta valida l'osservazione che facevo all'inizio, nel primo post e che riporto qui:


"Si va verso la rete unica FiberCOP con TIM maggiore azionista ma la guida della società sarebbe indipendente e di garanzia, cioè autonoma da TIM.
In teoria è una buona notizia, una rete unica dovrebbe permettere un maggior sviluppo della fibra grazie alle sinergie fra le risorse delle attuali FlashFiber e OpenFiber e la presenza di CDP nell'azionariato dovrebbe garantire l'interesse pubblico. 
Però c'è un rischio: la formazione di una sorta di monopolio senza concorrenza con tutte le degenerazioni  dei monopoli che non hanno mai garantito efficienza/qualità e difesa degli interessi del consumatore. Ovviamente è un rischio evitabile con i giusti controlli e questo va valutato nei fatti. 

Insomma  se una rete unica è una buona cosa oppure no "lo scopriremo solo vivendo" (L.Battisti)."

 

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 9:
La situazione attualmente è questa:

1) Il progetto FiberCop (58% TIM+37,5% KKR fondo USA+4,5% Fastweb) è stato inviato alle autorità di controllo: AgCom e Antitrust valuteranno se è ok e non ci sono violazioni di concentrazione monopolistica.


2) La successiva rete unica che nascerà con l’entrata anche di CDP (con l’integrazione di OpenFiber) e di Tiscali si chiamerà AccessCo. Come già detto, CDP dovrà avere un importante ruolo di garanzia in difesa dell’interesse pubblico e del consumatore.

Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi mesi. La scadenza è verso marzo 2021 quando AccessCo si sarà formata.

Nell’interesse degli utenti è importante che le Autorità AgCom e Antitrust impongano impegni vincolanti alla futura AccessCo prevedendo forti sanzioni nel caso di mancato rispetto del piano di copertura in fibra del territorio o di violazioni in materia di prezzi. Infatti la nuova rete AccessCo fornirà in wholesale cioè ''all’ingrosso'' la connettività a tutti i gestori che sono già presenti o che vorranno utilizzarla in futuro e dovrà farlo senza comportamenti "monopolistici", questo nell'interesse del consumatore.

Sui controlli lo Stato e le Autorità avranno un ruolo chiave. Servono precisi impegni da parte della futura AccessCo e precisi controlli pubblici sul rispetto di questi impegni.


Qui i dettagli:
https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/fibercop-tim-notifica-il-progetto-alle-a...

Qui un ottimo articolo che riassume tutta la vicenda e focalizza le questioni aperte:
https://inno3.it/2020/09/03/rete-unica-nascera-accessco-da-tim-cdp-openfiber-fiberco/

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 10:

 

1) Un nuovo colpo di scena nel romanzo della rete unica e il capitolo che si apre non è positivo per TIM:

l'Antitrust Europeo sta valutando di imporre uno stop al progetto. Motivo:  l'unione della rete di Tim con quella di OpenFiber  potrebbe configurare un monopolio. Questa ipotesi ha oggi provocato a TIM pesanti perdite in borsa.

2)  Oggi il consiglio di amministrazione di Enel (azionista al 50% di OpenFiber) inizia a valutare l'offerta di acquisto di 2,6 miliardi per l'intera quota 50%  presentata dal fondo australiano Macquarie . E' solo l'inizio. Enel si prende 1 mese di tempo per decidere.
CDP (Cassa Depositi e Prestiti=Ministero Economia e Finanze) l' altro attuale socio Open Fiber è interessato a passare dal 50% al 60-65% per tenere Macquarie in minoranza. Sicuramente farà una sua offerta prossimamente, appena troveranno un accordo per modificare il diritto di prelazione. Attualmente CDP ha la precedenza (prelazione) ma per acquistare l'intera quota del 50%, decisamente troppo per CDP. Vedremo nelle prossime settimane che cosa ne uscirà...

Qui la notizia:
https://www.repubblica.it/economia/2020/09/17/news/tim_la_ue_valuta_lo_stop_alla_societa_per_la_rete...



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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 11

Ancora una novità nella vicenda della rete unica.


Come sappiamo Enel uscirà dalla fibra e venderà il suo 50% di Open Fiber.
Ha già ricevuto un’offerta dal fondo australiano Maquaire per l’acquisto totale di quel 50% e Enel deve rispondere entro il 15 ottobre.

Ora anche Vodafone e WindTre sono interessate all’acquisto del 15% ognuna.
Mancavano solo loro e ora sono entrate in ballo, vedremo nelle settimane prossime come finiranno le danze, almeno sul fronte di FiberCop. Per la vera e propria rete unica AccessCop la strada è ancora lunga, almeno fino a primavera, salvo impedimenti dell’Antitrust europeo che potrebbe addirittura bloccare tutto (vedi post precedente).

La notizia:

https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/rete-unica-rebus-opzioni-30-percento-capitale-open-...

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Rif.: Verso una rete unica della fibra:TIM/Fastweb+Enel/CDP

Aggiornamento 12

 

Due autorevoli voci danno un giudizio negativo sull’ipotesi della rete unica della fibra. Troppe le differenze tecniche fra TIM e Open Fiber e anche sul fronte economico-finanziario troppi problemi, anche rischiosi per TIM che potrebbe peggiorare la sua situazione:

 

1) “ La rete unica non è tecnicamente fattibile. E le complicazioni sul cammino rischiano di rallentare lo sviluppo della banda ultralarga in Italia.”

Lo ha detto Francesco Sacco, Docente di Digital Economy all’ Università Bocconi, in un articolo uscito ieri:

https://italia-informa.com/rete-unica-sacco.aspx

 

2) “Troppe difficoltà tecniche e anche di sviluppo. L' integrazione è complicata e comporta grandi costi perchè le due reti attuali hanno architetture diverse e le sinergie sarebbero quindi scarse. Open Fiber può essere avvantaggiata e invece TIM potrebbe peggiorare la sua situazione.”
Lo ha detto Franco Bernabè, ex amministratore delegato di TIM. L'articolo uscito 2 giorni fa :
https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/bernabe-open-fiber-potrebbe-avere-la-meg...

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Aggiornamento 13

 

Come previsto, Enel uscirà dalla fibra vendendo la sua quota del 50% di Open Fiber. Accetterà la proposta di acquisto del fondo australiano Maquaire interessato a tutto il 50% o comunque al 40%. L’accettazione sarà definitivamente formalizzata nella riunione del consiglio di amministrazione Enel di novembre o al massimo a inizio dicembre.
L’altro socio (50%) di Open Fiber è CDP (Cassa depositi e Prestiti=Ministero Economia e Finanza) ed è interessato ad aumentare la sua quota: è molto probabile che Maquaire si limiti all’acquisto del 40%. Un nuovo passo del piano verso la rete unica secondo l’intesa di mesi fa di TIM e CDP, un piano che comunque non è privo di inciampi e difficoltà (vedi post precedenti).

Qui la notizia: https://www.ilsole24ore.com/art/enel-uscita-open-fiber-il-titolo-e-anche-tim-apprezza-ADuJlww

 

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